Embolia Schizoide

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martedì, 15 gennaio 2008

Prenderci per caso

Veltroni ha detto una cosa intelligente sul papa: ''Tra la critica e l'intolleranza c'è un confine che non si può varcare, e il Pd è perché non sia varcato".
Ops, errore mio, lui voleva riferirsi alle dichiarazioni dei docenti della Sapienza e non ai continui attacchi del papa alla laicità dello stato. Beh, è già un inizio: per ora fa affermazioni giuste per sbaglio, poi magari in seguito le capirà anche.

Ah, già che ci sono segnalo anche un articolo su Repubblica a firma di tali Francesco Bei e Anna Maria Liguori, nel quale si riduce l'intera manifestazione in una innocua e allegra goliardata priva di molta importanza, condotta fra l'altro "tra i viali della cittadella mussoliniana". Un po' come dire, "pensate per merito di chi siete lì, e statevene un po' zitti". Mi sorprende che non abbiano anche precisato che l'intera università è stata fondata da un papa.
domenica, 08 luglio 2007

Truth is constant


 
Per allietarvi un po' la giornata e distogliere i vostri pensieri dai vari Dini e Pompa, vi passo questa simpatica notizia ripresa da BoingBoing: l'ennesima azienda sconosciuta (la Steorn) dichiara di aver costruito una macchina a moto perpetuo e che ne dimostrerà pubblicamente il funzionamento. Un gruppo di ridicoli creazionisti usa questa notizia (dando per scontato che la macchina funzioni, cosa che ovviamente si è rivelata falsa) per "dimostrare" che anche la teoria dell'evoluzione è falsa, utilizzando la buffa logica creazionista che abbiamo già imparato ad apprezzare. Ecco il percorso logico: i materialisti affermano che il moto perpetuo è impossibile, ma questo è confutato sia dalla Steorn che dai vangeli, infatti Gesù per camminare sull'acqua e rianimare i morti ha usato una quantità di energia che non può essere spiegata dalle leggi della termodinamica. Quindi i materialisti hanno torto sul moto perpetuo, e di conseguenza hanno torto su tutto, inclusa l'evoluzione.

Credete che vi stia facendo una supercazzola? Ripensateci: questo è l'articolo originale, che quasi quasi voglio tradurre e archiviare, per scongiurare il rischio che venga rimosso.

Update: l'immagine meravigliosa è presa da re-discovery.org, dove potrete trovarne tante altre.
domenica, 13 maggio 2007

Mamma mia li turchi

Ironia della sorte: nello stesso momento in cui in Italia i cattolici manifestano a milioni in favore della teocrazia, in Turchia i musulmani manifestano a milioni in favore della laicità dello stato. Sembra che presto dovremo aggiungere anche la Turchia alla lista ormai lunga dei paesi in cui emigrare.
postato da: antonio12358 alle ore 20:15 | link | commenti
categorie: cloro al clero, quei maledetti relativisti
sabato, 12 maggio 2007

Caschi male, pagliaccio

"Io sono guelfo e non combatto. Spero che non combattano i ghibellini".

Speri male. I devoti fedeeeeeli hanno il diritto di esercitare pressioni e ricatti affinché tutti siano obbligati a seguire le loro credenze anacronistiche e fuori dal mondo, e stanno esercitando tale diritto con le unghie e con i denti. Allo stesso modo, chi pensa con la sua testa (non scrivo volutamente i laici, parola degenerata fino al rango del letame e che ormai include i preti travestiti da persone ragionevoli) ha il diritto di spernacchiare e mandare in culo questa gentaglia, di resistere e combattere affinché in futuro non nuociano mai più alla collettività, come hanno fatto da sessant'anni a questa parte.
postato da: antonio12358 alle ore 16:26 | link | commenti
categorie: infami, cloro al clero, quei maledetti relativisti
venerdì, 11 maggio 2007

Tutti gli altri hanno torto day

E così domani ci sarà finalmente il family day (finalmente nel senso che almeno ce lo toglieremo dalle palle). Sarà il giorno in cui i baciapile testimonieranno il loro diritto ad esprimere la loro opinione, che possiamo liberamente perifrasare così: "tutti devono essere obbligati per legge a pensarla come noi e come il papa".
postato da: antonio12358 alle ore 09:24 | link | commenti
categorie: infami, cloro al clero, quei maledetti relativisti
mercoledì, 14 febbraio 2007

Un miliardo di fessi non possono sbagliare

Durante una ricerca sulle disparità fra uomo e donna nella legislazione italiana, sono capitato in questo sito strepitoso. Inizialmente credevo che fosse un sito di satira, invece sono seri. Vi rendete conto che fino a un secolo fa (ma anche adesso, dopotutto) quelli che comandavano la pensavano in questo modo?
Se si vuol parlare di leggi contro la discriminazione delle donne, direi che la prima da emanare riguardi l'abolizione della religione cattolica.
sabato, 16 dicembre 2006

L'arte di non farsi mai i cazzi propri

In questi giorni mi sto riguardando le prime stagioni della serie televisiva ER. Per i pochi che non lo sapessero, ER narra - con le ovvie spettacolarizzazioni - la vita di medici e infermieri di un pronto soccorso americano. La prima serie di ER è andata in onda più di dieci anni fa, nel 1994; guardando le puntate si capisce chiaramente come già allora negli USA esistesse una legge sul testamento biologico, tanto semplice da poter essere riassunta in una frase: nel momento in cui un paziente (o il suo tutore responsabile nel caso che il paziente non possa scegliere) firma il cosiddetto DNR (do not reanimate o do not resuscitate), ai medici è vietata qualsiasi azione per rianimare o mantenere artificialmente in vita il paziente. L'unica cosa che possono e devono fare è ridurre al minimo le sue sofferenze.

Dopo dodici anni, in Italia non esiste ancora questa semplice legge che scaturisce direttamente dal buon senso e dall'umana pietà. Anzi, ci sono schiere di fasci e di baciapile di merda che oggi plaudono alla decisione del giudice (inevitabile, visto che non esiste la legislazione) di impedire che i medici stacchino la spina a Piergiorgio Welby. Non importa cosa ci sia scritto sui documenti di Camera e Senato, non importa quale sia la maggioranza, non importa quali siano le opinioni del popolo sovrano che l'ha votata: in Italia quelli che comandano, quelli che impongono la loro "morale" a tutti gli altri, quelli che insomma non sono in grado di farsi i cazzi propri, sono sempre fasci e baciapile. Per ogni evenienza vi consiglio di cercarvi finché potete un amico o un parente che vi prometta di accopparvi qualora vi trasformaste in un vegetale; non fate affidamento sullo stato italiano, almeno nella misura in cui non fareste affidamento su fasci e baciapile di merda.
lunedì, 09 ottobre 2006

Libertà di studio, ma solo per me

E così hanno aperto una scuola araba a Milano. Chissà, magari si erano stancati di sentir chiamare i loro figli kamikaze, terroristi o figli di turbante, oppure più semplicemente hanno letto la nostra Costituzione, articoli 3, 8, 19 (uguaglianza e libertà di credo religioso) e 33 (diritto di costituire scuole private). Quando si tratta delle scuole dei preti, tutti in piazza a fianco di Formigoni e tutti gli altri ciellini per difendere con spada tratta e scudo crociato le scuole private; quando però invece di preti si parla di imam, fermi tutti! Salvini (che per chi non se lo ricordasse è quel genio che citò la battaglia di Lepanto come motivazione per non prendere la Turchia nell'UE) ha dichiarato testualmente: "Sarebbe pericoloso avere un istituto in cui a bambini di 7-8 anni venga insegnato un islam violento". Parafrasando questo simpatico ometto, è un po' come se io affermassi che non voglio che i preti aprano delle scuole cattoliche perché ho paura che siano tutti pedofili.
         
domenica, 24 settembre 2006

Potere temporale

Appartenere a una setta che esiste da duemila anni è fico; è talmente fico che è giusto imporre i suoi dettami a chiunque. Questa è in estrema sintesi la descrizione del cattolicesimo, almeno secondo l'idea di chi lo propugna attualmente (forse Cristo la pensava diversamente, ma oh, suvvia, non facciamo questioni di lana caprina). Così se oggi qualcuno propone di aprire un dibattito sull'eutanasia, ecco che subito se ne escono i grandi luminari del pensiero cristiano (Marini, Pera, Buttiglione - mica cazzi!) per informarci che la questione "non può nemmeno essere argomento di discussione". In altre epoche non sarebbe stato argomento di discussione la Terra al centro dell'universo o l'uguaglianza fra uomini e donne; in un passato più recente non era argomento di discussione l'aborto o il divorzio; ora non è argomento di discussione la fecondazione eterologa, la ricerca sulle cellule staminali e l'eutanasia. La chiesa, in particolare grazie al suo portavoce Mr.Dobermann e agli eccelsi intellettuali già citati, chiama questa naturale evoluzione della società "relativismo", assegnandole una connotazione negativa. In un certo senso è comprensibile; dal loro punto di vista sarebbe sicuramente meglio se non esistesse alcun relativismo e se fossimo ancora nel meraviglioso Medio Evo, con lo Stato della chiesa, Re Artù, i valvassori e i valvassini e i servi della gleba. Those were the days!
Beh, ad ogni buon conto. Nel frattempo che attendo fiducioso che il clero lo prenda nel didietro come è accaduto per i precedenti "argomenti non in discussione", un pensiero mi sfiora. Cavour aveva già capito più di un secolo fa che era necessario operare una divisione fra potere spirituale e potere temporale ("libera chiesa in libero stato"); eravamo partiti bene, ma in seguito le cose peggiorarono, fino alla ratifica della sudditanza dello stato italiano nei confronti della Chiesa operata dai patti lateranensi di Mussolini. Per chi crede di abitare in uno stato laico, consiglio la seguente lettura:
http://www.ferrucciosangiacomo.it/public/pages/leggi.asp?art=70
postato da: antonio12358 alle ore 19:27 | link | commenti
categorie: cloro al clero, quei maledetti relativisti