Embolia Schizoide

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lunedì, 21 aprile 2008

Gli zimbelli

Sempre peggio. Questa volta il nano non ha nemmeno aspettato l'insediamento del governo per farci fare una figura di merda in mondovisione. Ormai la notizia è nota ma riassumerla mettendo i puntini sulle i non fa male. Conferenza stampa Putin-Berlusconi, una giornalista russa fa una domanda leggermente fastidiosa a Putin (l'argomento non importa, sebbene questo sia stato il particolare su cui si è maggiormente focalizzata la nostra ridicola informazione). Mentre Putin risponde alla domanda, dietro (o sotto) di lui si vede Berlusconi che con il solito ghigno di chi si crede simpatico mima alla giornalista un'esecuzione con il mitra. Considerando che in Russia mediamente viene ucciso un giornalista ogni venti giorni, e nemmeno due anni fa è avvenuto il clamoroso omicidio di Anna Politkovskaya, non si sa veramente come commentare. Al confronto dare del Kapò a Martin Schulz, figlio di un sopravvissuto ai lager nazisti, è stata una simpatica bricconcellata.
martedì, 15 aprile 2008

Bring out the Gimp



"But the Gimp's sleeping."  - "Well, I guess you're gonna have to go wake him up now, won't you?"
domenica, 27 gennaio 2008

L'occasione fa l'uomo leader

E così Cuffaro si è dimesso. Se stessimo parlando di un galantuomo (anche se solitamente i galantuomini non vengono condannati in primo grado per favoreggiamento a mafiosi) si tratterebbe di un'azione di dignità e rispetto per le istituzioni, e un addio definitivo alla politica. Se invece volessimo pensar male, potremmo osservare che guardacaso le dimissioni sono giunte dopo la caduta del governo, con odore di elezioni - e nuove prestigiose cariche istituzionali - nell'aria.

Oppure chissà, la verità sta da qualche parte nel mezzo, anche se non saprei esattamente dove.
venerdì, 25 gennaio 2008

Zero euro, con Mastelcard

Mi rendo conto che la cosa è vecchia, che tutti la conoscono già eccetera eccetera, ma me ne frego (TM): fate anche voi la Mastelcard!
giovedì, 17 gennaio 2008

Il clan

La lettera che Travaglio ha mandato a Grillo mi riempie di un tale schifo e incazzatura che la devo copiare e incollare pari pari, a imperitura memoria.

"Caro Beppe,
siamo tutti costernati e affranti per quanto sta accadendo al cosiddetto ministro della Giustizia Clemente Mastella e alla sua numerosa famiglia, nonché al suo partito, che poi è la stessa cosa. Costernati, affranti, ma soprattutto increduli per la terribile sorte che sta toccando a tante brave persone. Infatti, oltre alla signora Sandra, presidente del Consiglio regionale della Campania, sono finiti agli arresti il consuocero Carlo Camilleri, già segretario provinciale Udeur; gli assessori regionali campani dell’Udeur Luigi Nocera (Ambiente) e Andrea Abbamonte (Personale); il sindaco di Benevento dell’Udeur, Fausto Pepe, e il capogruppo Udeur alla Regione, Fernando Errico, e il consigliere regionale dell’Udeur Nicola Ferraro e altri venti amministratori dell’Udeur. In pratica, hanno arrestato l’Udeur (un mese fa era finito ai domiciliari l’unico sottosegretario dell’Udeur, Marco Verzaschi, per lo scandalo delle Asl a Roma, mentre un altro consigliere regionale campano, Angelo Brancaccio, era finito in galera prima dell’estate quando era ancora nei Ds, ma appena uscito di galera era entrato nell’Udeur per meriti penali). Mastella, ancora a piede libero, è indagato a Catanzaro nell’inchiesta "Why Not" avviata da Luigi De Magistris e avocata dal procuratore generale non appena aveva raggiunto Mastella, che intanto non solo non si era dimesso, ma aveva chiesto al Csm di levargli dai piedi De Magistris. S’è dimesso invece oggi, Mastella, ma per qualche minuto appena: poi Prodi gli ha respinto le dimissioni, lasciandolo al suo posto che – pare incredibile – ma è sempre quello di MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. La sua signora, invece, non s’è dimessa (a Napoli, di questi tempi, c’è perfino il rischio che le dimissioni di un politico vengano accolte): dunque, par di capire, dirigerà il Consiglio regionale dai domiciliari, cioè dal salotto della villa di Ceppaloni.

Al momento nessuno sa nulla delle accuse che vengono mosse a lei e agli altri 29 arrestati. Ma l’intero Parlamento – con l’eccezione, mi pare, di Di Pietro e dei Comunisti Italiani – s’è stretto intorno al suo uomo più rappresentativo, tributandogli applausi scroscianti e standing ovation mentre insultava i giudici con parole eversive, che sarebbero parse eccessive anche a Craxi, ma non a Berlusconi: insomma la casta (sempre più simile a una cosca) ha già deciso che le accuse - che nessuno conosce - sono infondate e gli arrestati sono tutti innocenti. A prescindere. Un golpetto bianco, anzi nero, nerissimo, in diretta tv.

Nessuno, tranne Alfredo Mantovano di An, s’è domandato come facesse il ministro della Giustizia a sapere che sua moglie sarebbe stata arrestata e a presentarsi a metà mattina alla Camera con un bel discorso scritto, con tanto di citazioni di Fedro: insomma, com’è che gli arresti vengono annunciati ore prima di essere eseguiti? E perché gli arrestandi non sono stati prelevati all’alba, per evitare il rischio che qualcuno si desse alla fuga? Anche stavolta, la fuga di notizie è servita agli indagati, non ai magistrati. E, naturalmente, al cosiddetto ministro.

Il vicepresidente del Csm Nicola Mancino, anziché aprire una pratica a tutela dei giudici aggrediti dal ministro, ha subito assicurato "solidarietà umana" al ministro e ai suoi cari (dobbiamo prepararci al trasferimento dei procuratori e del gip di Santa Maria Capua Vetere, sulla scia di quanto sta accadendo per De Magistris e Forleo?). Il senatore ambidestro Lamberto Dini ha colto l’occasione per denunciare un "fatto sconvolgente: i magistrati se la prendono con le nostre mogli" (la sua, Donatella, avendo fatto fallimento con certe sue società, è stata addirittura condannata a 2 anni e mezzo per bancarotta fraudolenta, pena interamente indultata grazie anche a Mastella). Insomma, è l’ennesimo attacco ai valori della famiglia tradizionale fondata sul matrimonio: dopo l'immunità parlamentare, occorre una bella immunità parentale. Come fa osservare la signora Sandra Lonardo in Mastella dai domiciliari, "questo è l’amaro prezzo che, insieme a mio marito, stiamo pagando per la difesa dei valori cattolici in politica, dei principi di moderazione e tolleranza contro ogni fanatismo ed estremismo". Che aspettano a invitarli a parlare alla Sapienza?." - Marco Travaglio
postato da: antonio12358 alle ore 09:33 | link | commenti
categorie: entita indegne di vivere
sabato, 12 gennaio 2008

Waterboarding

Un link su Boing Boing mi ha messo a conoscenza della pratica di tortura chiamata waterboarding. In poche parole si tratta di una tecnica che permette di infliggere per ore o giorni al torturato la sensazione di affogare, senza che però l'affogamento sopraggiunga realmente.
Pensate che negli USA amenità del genere sono state approvate per legge come misure straordinarie di lotta al terrorismo, in modo praticamente esplicito: quando sono stati approvati i cosiddetti Military Commissions Acts, gli emendamenti per vietare alcuni metodi di tortura (fra i quali il waterboarding) sono stati tutti rigettati. Ora sembra che l'utilizzo della tortura sia stato nuovamente vietato, ma chissà perché non riesco proprio a convincermi del fatto che un popolo che approva per legge la tortura e la pena di morte poi sia in grado di farne a meno.
postato da: antonio12358 alle ore 15:08 | link | commenti
categorie: politica estera, entita indegne di vivere
mercoledì, 19 dicembre 2007

Il ritorno dei democristiani viventi

Si parla spesso della sinistra "estrema" che "tiene sotto scacco il governo" attribuendole la responsabilità principale dell'immobilismo politico passato, presente e futuro. Peccato che se poi si vanno effettivamente a guardare le richieste avanzate dalla sinistra (giuste, se non altro perché contenute nel programma), quelle esaudite sono ben poche. Se invece si guardano le richieste avanzate da tutta la cricca democristiana che infesta governo e Pd, si scopre che sono ben poche quelle non esaudite. Potrei citare ad esempio l'affossamento degli incentivi alla rottamazione voluto da Dini e dalle lobbies automobilistiche; oppure, notizia fresca fresca, l'affossamento del cosiddetto decreto sicurezza, perché l'allegato decreto antiomofobia disturbava la Binetti e ciellume vario.
Insomma la Dc ritorna in cattedra: cheti cheti, poche polemiche, notizie appena accennate sui giornali, ma alla fine si fa come vogliono loro.
Si prospetta un futuro molto cupo.
venerdì, 26 ottobre 2007

Excusatio non petita

O nella versione nostrana, la prima gallina che canta ha fatto l'uovo.
postato da: antonio12358 alle ore 09:21 | link | commenti (1)
categorie: entita indegne di vivere
lunedì, 01 ottobre 2007

Feccia

Un arcivescovo del Mozambico ha dichiarato che due stati europei starebbero producendo preservativi deliberatamente infettati con l'AIDS, per sterminare il popolo africano.

Quando credi di avere raggiunto il massimo livello possibile di sdegno e disgusto nei confronti del pretume, ecco che prontamente salta fuori una nuova notizia come questa che oltrepassa nuovi limiti di indecenza.
postato da: antonio12358 alle ore 16:49 | link | commenti (2)
categorie: cloro al clero, entita indegne di vivere
lunedì, 10 settembre 2007

La macelleria messicana

Ottima puntata di Blu Notte ieri sera. Lucarelli ha lucidamente ricostruito il massacro perpetrato dalle forze dell'ordine ai danni degli innocui manifestanti del G8 a Genova, ponendo una luce inquietante su ciò che personalmente considero la vera causa scatenante di tutto, ossia le responsabilità politiche. Lo ha fatto in modo fin troppo obiettivo e super partes, ma ciononostante (come era prevedibile) a qualche fascio non va giù che se ne torni a parlare.
postato da: antonio12358 alle ore 09:49 | link | commenti
categorie: entita indegne di vivere