Embolia Schizoide

Una valida alternativa all'intrattenimento intelligente.

In lettura

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
martedì, 24 febbraio 2009

Ride bene chi ride ultimo

La vignetta odierna di Dilbert mi fa considerare la questione del testamento biologico sotto una luce nuova e affascinante:

Dilbert.com
postato da: antonio12358 alle ore 15:32 | link | commenti (1)
categorie: satira, cloro al clero, centrismo e altre iatture
domenica, 27 gennaio 2008

L'occasione fa l'uomo leader

E così Cuffaro si è dimesso. Se stessimo parlando di un galantuomo (anche se solitamente i galantuomini non vengono condannati in primo grado per favoreggiamento a mafiosi) si tratterebbe di un'azione di dignità e rispetto per le istituzioni, e un addio definitivo alla politica. Se invece volessimo pensar male, potremmo osservare che guardacaso le dimissioni sono giunte dopo la caduta del governo, con odore di elezioni - e nuove prestigiose cariche istituzionali - nell'aria.

Oppure chissà, la verità sta da qualche parte nel mezzo, anche se non saprei esattamente dove.
venerdì, 25 gennaio 2008

Zero euro, con Mastelcard

Mi rendo conto che la cosa è vecchia, che tutti la conoscono già eccetera eccetera, ma me ne frego (TM): fate anche voi la Mastelcard!
martedì, 15 gennaio 2008

Prenderci per caso

Veltroni ha detto una cosa intelligente sul papa: ''Tra la critica e l'intolleranza c'è un confine che non si può varcare, e il Pd è perché non sia varcato".
Ops, errore mio, lui voleva riferirsi alle dichiarazioni dei docenti della Sapienza e non ai continui attacchi del papa alla laicità dello stato. Beh, è già un inizio: per ora fa affermazioni giuste per sbaglio, poi magari in seguito le capirà anche.

Ah, già che ci sono segnalo anche un articolo su Repubblica a firma di tali Francesco Bei e Anna Maria Liguori, nel quale si riduce l'intera manifestazione in una innocua e allegra goliardata priva di molta importanza, condotta fra l'altro "tra i viali della cittadella mussoliniana". Un po' come dire, "pensate per merito di chi siete lì, e statevene un po' zitti". Mi sorprende che non abbiano anche precisato che l'intera università è stata fondata da un papa.
lunedì, 07 gennaio 2008

Non è vero, non stiamo cadendo più in basso

Siamo già in fondo da tempo.
Parecchi blog riportano oggi la notizia della proroga del decreto Pisanu varato nel 2005, che in nome di presunte "misure antiterrorismo" (rofl) obbligava - e quindi obbliga tutt'ora - gli operatori di telecomunicazioni a conservare una serie di dati personali per ogni comunicazione.
L'errore che fanno i bloggers è quello di illudersi che una volta il centro-sinistra non fosse d'accordo e che ora si sia rimangiato una qualche parola data. No no, niente di tutto ciò; all'epoca il decreto passò con 385 voti favorevoli e 20 contrari, e ampissime frange di ciò che ora chiamiamo "centro-sinistra" votarono a favore. "Noi siamo pronti per fare il più rapidamente possibile. Vedo che c'è una discussione molto seria sulle misure contenute e tutto ciò serve anche a dare un messaggio all'opinione pubblica italiana del lavoro che stiamo facendo", dichiarò Angius auspicando un'accelerazione dell'approvazione della legge. "Abbiamo fatto la nostra parte", dichiarò poi Brutti. In effetti sì, ad esempio hanno richiesto (e ottenuto) un inasprimento delle pene per i cosiddetti "reati di apologia", che è un concetto altamente disgustoso; per quanto mi possa fare schifo chi professa certe idee, le opinioni non dovrebbero mai costituire un reato.
Soltanto un po' della sinistra cosiddetta "radicale" votò contro. Ma ehi, come dicono Veltroni, Berlusconi e Di Pietro, non si può andare avanti con questi partitini guastafeste, che a volte si mettono persino in testa di fare cose di sinistra. Inconcepibile.
mercoledì, 19 dicembre 2007

Il ritorno dei democristiani viventi

Si parla spesso della sinistra "estrema" che "tiene sotto scacco il governo" attribuendole la responsabilità principale dell'immobilismo politico passato, presente e futuro. Peccato che se poi si vanno effettivamente a guardare le richieste avanzate dalla sinistra (giuste, se non altro perché contenute nel programma), quelle esaudite sono ben poche. Se invece si guardano le richieste avanzate da tutta la cricca democristiana che infesta governo e Pd, si scopre che sono ben poche quelle non esaudite. Potrei citare ad esempio l'affossamento degli incentivi alla rottamazione voluto da Dini e dalle lobbies automobilistiche; oppure, notizia fresca fresca, l'affossamento del cosiddetto decreto sicurezza, perché l'allegato decreto antiomofobia disturbava la Binetti e ciellume vario.
Insomma la Dc ritorna in cattedra: cheti cheti, poche polemiche, notizie appena accennate sui giornali, ma alla fine si fa come vogliono loro.
Si prospetta un futuro molto cupo.
sabato, 13 ottobre 2007

Dichiarazione di non voto

Non fregherà a nessuno, ma mi preme comunque dirlo: domani non andrò a votare alle primarie del Pd. Fra l'altro non conosco personalmente nessuno che abbia dichiarato entusiasta che ci andrà; tutti gli amici, parenti e conoscenti a cui l'ho chiesto si sono dichiarati astensionisti o fortemente dubbiosi. E abito nell'Emilia rossa, mica a Treviso.
I motivi per cui non vado sono tanti. Non voglio fare una disquisizione troppo lunga, ma sinteticamente i più importanti sono:
  • Non mi piace nessun candidato. Veltroni ha un programma vago che cerca di accontentare tutti e quindi non accontenta nessuno; la Bindi dice molte cose giuste ma il suo retaggio cattolico mi impensierisce; Letta mi lascia indifferente (e ha pure parenti sbagliati); gli altri non meritano menzione, non perché siano cattive persone, ma soltanto perché sono inadatti: figuriamoci se si può mettere un Adinolfi alla guida di un partito al 30%;
  • Non mi piace partecipare a una farsa, ossia a un'elezione dove si sa già chi vince. Anche nelle precedenti primarie era così, ma allora il significato era diverso, tutto il popolo della sinistra andava a manifestare il proprio desiderio unitario e contro il governo di centro-destra;
  • Non mi piace essere associato (esplicitamente, da statuto) alla costituzione di un partito del quale non conosco ancora programma e leader;
  • Non mi piace il fatto che il Pd sia stato progettato per tendere pù facilmente ad allearsi con moderati di centro piuttosto che con la sinistra alternativa. I presagi di questa iattura sono molti e significativi.
postato da: antonio12358 alle ore 14:06 | link | commenti (2)
categorie: politica italiana, centrismo e altre iatture
venerdì, 24 agosto 2007

Potato, poteito

È divertente come differenti testate giornalistiche riportino la stessa notizia in modi diversi, specialmente nel titolo/occhiello/sommario dell'articolo (che non è cosa da poco, dato che essi condizionano in modo non trascurabile la lettura, senza poi parlare dei casi in cui si legge solo il titolo). Esempio lampante, la conferenza stampa di Michael Moore tenutasi oggi a Roma.

Repubblica , confermando la caduta libera centristico-partitodemocratica degli ultimi tempi, riporta:
Michael Moore e il suo "Sicko"

"Che bella la sanità italiana"


Invece Cani Sciolti riporta:
Michael Moore: In Italia avete un sistema sanitario sottofinanziato

Trovate le cinque piccole differenze.