Embolia Schizoide

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domenica, 13 maggio 2007

Mamma mia li turchi

Ironia della sorte: nello stesso momento in cui in Italia i cattolici manifestano a milioni in favore della teocrazia, in Turchia i musulmani manifestano a milioni in favore della laicità dello stato. Sembra che presto dovremo aggiungere anche la Turchia alla lista ormai lunga dei paesi in cui emigrare.
postato da: antonio12358 alle ore 20:15 | link | commenti
categorie: cloro al clero, quei maledetti relativisti
sabato, 12 maggio 2007

Caschi male, pagliaccio

"Io sono guelfo e non combatto. Spero che non combattano i ghibellini".

Speri male. I devoti fedeeeeeli hanno il diritto di esercitare pressioni e ricatti affinché tutti siano obbligati a seguire le loro credenze anacronistiche e fuori dal mondo, e stanno esercitando tale diritto con le unghie e con i denti. Allo stesso modo, chi pensa con la sua testa (non scrivo volutamente i laici, parola degenerata fino al rango del letame e che ormai include i preti travestiti da persone ragionevoli) ha il diritto di spernacchiare e mandare in culo questa gentaglia, di resistere e combattere affinché in futuro non nuociano mai più alla collettività, come hanno fatto da sessant'anni a questa parte.
postato da: antonio12358 alle ore 16:26 | link | commenti
categorie: infami, cloro al clero, quei maledetti relativisti
venerdì, 11 maggio 2007

Tutti gli altri hanno torto day

E così domani ci sarà finalmente il family day (finalmente nel senso che almeno ce lo toglieremo dalle palle). Sarà il giorno in cui i baciapile testimonieranno il loro diritto ad esprimere la loro opinione, che possiamo liberamente perifrasare così: "tutti devono essere obbligati per legge a pensarla come noi e come il papa".
postato da: antonio12358 alle ore 09:24 | link | commenti
categorie: infami, cloro al clero, quei maledetti relativisti
lunedì, 07 maggio 2007

Italiani, brava gente

Un'interessante riflessione sulla piega che sta prendendo l'atteggiamento degli italiani verso gli immigrati. Ormai il sentimento di xenofobia legittimata, da sempre cavalcato da partiti fascisti come la lega e lo stesso che ha fatto vincere Sarkozy in Francia, è generalizzato e palpabile. Non serve nemmeno più entrare in un bar o accendere la TV (i luoghi classici votati al qualunquismo), è sufficiente girare per la strada.

Update: manco a farlo apposta, questa è una lettera pubblicata oggi sulla rubrica di Augias sulla Repubblica (che per inciso è lo stesso quotidiano che ospitava l'articolo incriminato del link precedente). L'argomento è complesso e non intendo liquidarlo in due parole, mi limito soltanto a dire che è molto, troppo sottile il confine fra le lecite aspettative di legalità e il razzismo che proviene dalla pancia.
postato da: antonio12358 alle ore 09:55 | link | commenti
categorie: politica italiana
sabato, 05 maggio 2007

I nobili soldati

Spesso chi critica le operazioni militari e più in generale la piega militarista che stanno prendendo molti stati cosiddetti civilizzati, si sente in dovere (per una sorta di quid pro quo molto pavido e che denota scarsa fiducia nelle proprie convinzioni) di dire qualcosa di buono riguardo a chi effettivamente va a combattere, rischiando la buccia in prima persona. Insomma, se anche questa o quell'operazione di guerra è sbagliata, portiamo massimo rispetto per i soldati che vanno a combattere guerre inutili e sbagliate e muoiono per tutti noi, un po' come Gesù. Questo capita specialmente negli USA, dove hanno costantemente bisogno di gente disperata che si arruoli e quindi devono diffondere il luogo comune del nobile soldato, ma capita sempre di più anche in Italia.
Bene, io non sono d'accordo con questa consuetudine. Non c'è niente di nobile ad andare ad ammazzare gente inerme a ventimila chilometri da casa propria, non c'è niente di nobile a morire in guerre di aggressione, e questo vale anche per i soldati. Chi prende parte a una guerra (non importa se per ignoranza, necessità o convinzione) la giustifica ed è a sua volta complice, e quindi delle due la sua elevazione morale è inferiore alla media, non superiore. Ne abbiamo avuto prova con i pregevoli poster del fascio e della decima MAS trovati negli edifici attaccati a Nassiriya, e oggi ne abbiamo ulteriore conferma con questo studio che mostra come un soldato americano su due consideri legittima la tortura.
Sempre rimanendo nell'ambito anglosassone, salta alla mente il detto garbage in/garbage out: è difficile che formando soldati (e cittadini) con valori spregevoli e più adatti a un romanzo di Heinlein, tu ottenga soldati (e cittadini) che non lo siano altrettanto.
postato da: antonio12358 alle ore 15:41 | link | commenti
categorie: politica italiana, politica estera
mercoledì, 02 maggio 2007

Quando è troppo è troppo

Ieri non ho fatto commenti sulle ridicole e infami dichiarazioni dei leader sindacali in risposta alle battute che Andrea Rivera ha fatto durante la festa del primo maggio. Le battute di Rivera erano giuste (alcune dei puri e semplici fatti), condivisibili e protette dalla libertà di parola ed espressione, che a differenza di quanto qualcuno pensa è importante quanto quella di culto.

Però leggere che il vaticano di merda ha paragonato queste battute ad atti terroristici, è davvero troppo. E poi ci si chiede perché la gente si esacerba tanto da spedire pallottole a baciapile e pretume vario; mi meraviglierei del contrario, viste le ingerenze ormai CONTINUE dei preti sullo stato italiano.
postato da: antonio12358 alle ore 15:19 | link | commenti
categorie: cloro al clero, entita indegne di vivere