Leggendo i messaggi e i commenti sui vari blog (
ne linko uno solo a titolo di esempio), per non parlare poi dei
commenti surreali presenti sul sito di Uccidete la Democrazia, mi accorgo di come ci sia ancora un numero consistente di
persone convinte ciecamente che la tesi del DVD sia sensata. Subito ci ero cascato anche io, ma ormai i fatti prevalgono sulle teorie del complotto. Voglio riassumere in modo un po' più compiuto cosa si è finora appurato:
- E' stato chiarito senza ombra di dubbio che la la manipolazione informatica non può essere avvenuta: la comunicazione alle prefetture (che sono quelli che contano i voti veramente) è sempre e solo stata fatta in via cartacea, come sempre. Lo scrutinio elettronico era soltanto un esperimento per ottenere i dati prima e avere un'ulteriore verifica, ma senza alcuna validità ufficiale.
- In tanti sono già andati a confrontare le somme dei voti (pubblicati qua e là) per i collegi delle singole province con i dati pubblicati dal Ministero, e sono identici.
- L'unico posto in cui si potevano fare brogli erano quindi i singoli seggi, ma avete idea di che numero enorme di persone sarebbe servito per manipolare un milione di schede bianche? Decine di migliaia di persone in combutta fra loro, equamente divise in tutti i seggi, e non uno che abbia detto una parola in quasi un anno. Non uno. E' altrettanto probabile che non siano andati sulla Luna e tutti quelli che lavoravano alla NASA non abbiano detto una parola in quarant'anni (ops, forse ho fatto un esempio sbagliato, dato che c'è gente convinta che lo sbarco sulla Luna sia effettivamente un falso).
- E' stato spiegato perché durante lo scrutinio il distacco sia progressivamente diminuito: siccome le singole sezioni comunicano i verbali alle prefetture di pertinenza, è normale (per motivi geografici e logistici) che arrivino prima i voti delle città e dei capoluoghi piuttosto che quelli della provincia. E se guardate i dati finali, noterete come il centro-sinistra abbia preso più voti nei capoluoghi. Questo succede sempre e sempre di più in tutto il mondo: i conservatori prendono più voti in provincia, i progressisti prendono più voti in città.
- E' stato spiegato perché la percentuale (apparente) di votanti sia misteriosamente aumentata: perché hanno tolto dalle liste elettorali i residenti all'estero (che stavolta potevano votare in collegi distinti), per cui il numero totale degli elettori è diminuito. Se andate a guardare il numero di votanti anziché le percentuali, essi sono diminuiti rispetto al 2001.
Questi sono fatti confermati da tanti numeri e tante fonti, e quindi non sono in discussione.
Passando invece sul piano delle ipotesi, dobbiamo capire perché le schede bianche siano calate e l'Unione abbia perso tanti voti rispetto ai sondaggi. Come ho già detto la teoria che mi convince di più è quella espressa da Anonima Sibilla nel suo libro
Il broglio: la soluzione di cui ho parlato qualche giorno fa. Primo motivo:
Questo è il fac-simile di una scheda elettorale del 2001. Di fianco a ogni simbolo c'erano un certo numero di candidati, le preferenze non erano ancora state eliminate. Ora mettetevi nei panni di una persona non troppo avvezza a queste cose (un ragazzo, un vecchietto ecc...ecc...); nel 2001 una di queste persone si poteva chiedere: "dove devo fare la croce? Sul simbolo, su un nome? Su tutti i nomi, su tutto il rettangolo? E se poi mi sbaglio? E se poi voto per quegli altri?". Tanto è vero che nel 2001 i Ds si premurarono di diffondere quei fac simile con scritto BARRARE SOLO IL SIMBOLO di fianco.
Guardiamo adesso la scheda elettorale del 2006:
La scheda è molto più intuitiva: solo il simbolo, nessuna scritta di fianco, e i due schieramenti sono posti in due zone separate della scheda. Anche uno scimpanzé votando a caso avrebbe avuto buone probabilità di fare una scheda valida. Vi sembra ancora così incomprensibile che le schede bianche e nulle siano diminuite così tanto?
Secondo motivo:
La cosa evidente che si nota in questi simboli presi da una scheda del 2006, è che i cialtroni del centro-sinistra non hanno messo in bella vista il nome PRODI dentro al simbolo dell'Ulivo! Mettetevi sempre nei panni del solito giovine o vecchietto, che magari ha seguito solo di sfuggita la campagna elettorale e sa soltanto che deve votare Prodi o Berlusconi. Arriva là e vede il disegno di 'sto rametto del cavolo, ma di Prodi neanche l'ombra, e allora in mancanza di uno cosa fa? Vota l'altro: Berlusconi, scritto bello in grande!
E' chiaro che qui siamo nel regno della totale illazione, ma non fate quella faccia perplessa. Cosa è più improbabile? Che le elezioni siano state regolari e l'Ulivo sia stato a un pelo dal perderle perché non ha scritto PRODI sul simbolo, oppure che decine di migliaia di persone dentro ai seggi abbiano segretamente complottato e tirato croci su un milione di schede bianche? Io trovo la domanda alquanto retorica, ma d'altronde al mondo c'è anche chi pensa che
controllino le nostre menti con le scie lasciate in cielo dagli aerei, per cui non posso certo sapere cosa giri nella testa di ogni persona.